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Ultime dalla strada
Il calo del prezzo del petrolio dovrà riflettersi sul costo della benzina alla pompa.
Giovedì 19 Aprile 2012 11:05
La lotta all'evasione fiscale potrebbe portare ad un abbassamento del costo della benzina.
Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Corrado Passera: ''Siccome sulle accise c'e' stato un intervento molto forte e' possibile che quando parleremo di sgravi con la lotta all'evasione se ne discuta. Si valutera' se tornare parzialmente indietro ..... se ci sarà un calo del prezzo del petrolio dovrà riflettersi sul costo. Valutiamo il meccanismo tra i prezzi di mercato e i prezzi alla pompa".
Restiamo quindi in attesa della discussione sugli sgravi a fronte della lotta all'evasione fiscale per una riduzione sulle accise.
Imu, imposta sulla casa, come si aggiornano le rendite catastali e si calcola.
Giovedì 05 Aprile 2012 10:58
L’Imu, le sue modalità di calcolo e di pagamento stanno creando polemiche e confusione tra gli addetti ai lavori e i contribuenti.
Il decreto di all’esame del Senato ha chiarito alcuni dei nodi per il pagamento del primo acconto, ma a rendere più difficile il calcolo dell’imposta c’é anche l’aumento dei coefficienti decisi dalla manovra Monti di dicembre.
Resta al momento fermo il termine di pagamento della prima rata, che sarà il 18 giugno. Per districarsi nei meandri della nuova imposta ecco alcune indicazioni:
Scadenze
Sono 2, la prima è fissata per il 16 giugno di ogni anno (ma quest’anno slitta al 18 giugno perché cade in un giorno prefestivo) e serve a pagare l’acconto dell’imposta dovuta per l’anno; il saldo va invece pagato entro il 16 dicembre (e cadendo di domenica slitta quest’anno al 17);
Chi deve pagare:
il versamento è dovuto dai proprietari dell’immobile, ma anche dai possessori di diritti reali (ad esempio titolari per uso o usufrutto). Non pagano invece gli affittuari;
Le aliquote:
Le aliquote ordinarie, valide su tutto il territorio dello Stato, sono state fissate dalla manovra Monti e sono dello 0,4 per cento (o 4 per mille) sulla prima casa e dello 0,76% (o 7,6 per mille) sulle altre.
Per i fabbricati rurali strumentali all’attività agricola (stalle, cascine, fienili) l’aliquota è del 2 per mille.
I Comuni possono comunque aumentare o diminuire l’aliquota dello 0,2% entro il prossimo 30 settembre.
Per quest’anno, inoltre, anche lo Stato può decidere ulteriori cambi dell’aliquota entro il 30 luglio, dopo aver valutato il gettito del primo versamento.
Detrazioni:
per l’abitazione principale è prevista dalla legge una detrazione fissa di 200 euro, a cui si devono aggiungere 50 euro per ogni figlio a carico di età non superiore a 26 anni.
Aumento dei coefficienti:
la manovra Monti ha anche deciso un aumento dei coefficienti catastali, che servono per adeguare la “rendita catastale” degli immobili (che va aumentata del 5%) degli immobili per arrivare al valore catastale, che è la base imponibile su cui si applicano le aliquote. Per le abitazioni e le pertinenze (box, cantina, soffitte) il coefficiente è passato dal 100 al 160%.
Calcolo per la prima casa:
va presa la rendita catastale che emerge dalla visura del catasto e va rivalutata del 5% (in pratica va moltiplicata del 105%). L’importo va ulteriormente moltiplicato per il coefficiente del 160%.
Sul valore finale si applica l’aliquota ordinaria del 4%, anche se il comune ha già deliberato le proprie aliquote. Quindi si sottrae la detrazione prima casa (200 euro + 50 per ciascun figlio sotto i 26 anni).
L’importo dell’Imu dovuto va diviso per due: la metà dell’imposta annuale così calcolata va quindi versata entro il 18 giugno.
A dicembre bisognerà fare il nuovo calcolo tenendo conto delle variazioni che potrebbero decidere i Comuni a settembre e lo Stato a luglio (o che sono già state decise da alcuni Comuni). Dai calcoli dell’imposta annuale, per pagare il saldo, andrà sottratto quanto versato in sede di acconto.
Calcolo per gli altri immobili:
si calcola il valore dell’immobile come per la prima casa: Rendita Catastale X 105 X 160 = base imponibile. Una volta arrivati alla base imponibile l’aliquota da applicare è dello 0,76%.
Non ci sono detrazioni. Entro il 16 giugno va versata metà imposta annuale e in sede di saldo va fatto nuovamente il calcolo con le aliquote fissate dal Comune (o dello Stato a luglio) per pagare la quota rimanente.
Negozi e fabbricati rurali:
per le altre tipologie di immobile cambiano le modalità di calcolo della base imponibile.
Dopo aver adeguato le rendite del 5% (moltiplicando X 105%) il coefficiente cambia. E’ del 55% per i negozi, del 60% per i fabbricati rurali strumentali (ma anche per i capannoni industriali) del 140% per i laboratori artigiani, dell’80% per gli uffici.
L’aliquota da applicare è del 0,76% tranne che per i fabbricati rurali “strumentali”, che pagano lo 0,2%. Novità delle ultime ore riguardano le case inabitabili, accatastate F2, che, secondo l’emendamento approvato dalla Commissioni Bilancio e Finanze del Senato, saranno completamente esenti dall’Imu.
Resta invece invariata la situazione per gli anziani che sono nelle case di riposo e che debbono pagare l’Imu sulla casa. Durante i lavori delle Commissioni del Senato sul dl fiscale, il Governo ha approvato un ordine del giorno nel quale si impegna a valutare la situazione.
Fonte: Ansa
Fa' la cosa giusta edizione del 2012
Domenica 04 Marzo 2012 17:54
Nata nel 2004 a Milano da un progetto di Terre di mezzo, Fa' la cosa giusta!, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, giungerà dal 30 marzo al 1°aprile 2012 alla sua nona edizione e si svolgerà come di consueto presso i padiglioni 2 e 4 di Fieramilanocity, storico quartiere fieristico di Milano.
Fa' la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione, ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le "buone pratiche" di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.
L'esperienza del marzo scorso si è conclusa con la presenza di 70.000 visitatori, 750 realtà espositive, 1.560 studenti e 770 giornalisti accreditati. Un mondo dell'economia solidale rappresentato in vari contesti (12 sezioni tematiche) e in costante crescita.
In questi anni è infatti cresciuto notevolmente l'interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di "Economia Solidale": un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l'uomo e l'ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell'importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto.
Il circuito nazionale comprende oggi:
Fa' la cosa giusta! Trento (VII edizione - ottobre 2011)
Fa' la cosa giusta! Genova (III edizione - settembre 2011)
Fa' la cosa giusta! Sicilia (I edizione - maggio 2012)
Le due anime di Fa' la cosa giusta!, quella culturale e quella espositiva si evidenziano nel susseguirsi di oltre 250 appuntamenti, tra tavole rotonde, convegni, laboratori e spettacoli e nei 750 espositori che danno vita alla mostra/mercato costituita da 10 sezioni tematiche:
TURISMO CONSAPEVOLE- Sezione speciale 2012
Associazioni, enti pubblici, imprese profit o non profit e altre realtà impegnate nell'organizzazione e nella promozione di un turismo rispettoso dell'ambiente, dei diritti dei popoli e dei lavoratori. ABITARE GREEN
Arredamento eco-compatibile, equo e solidale; design per la sostenibilità e l'accessibilità; studi di progettazione sostenibile, autocostruzione, complementi d'arredo con materiali naturali o di riciclo, detersivi eco compatibili, aziende di raccolta dei rifiuti e di macchine e sistemi per la raccolta e il riciclo, bio-edilizia e bio-architettura, risparmio energetico, agevolazioni fiscali e finanziamenti etici, energia prodotta da fonti rinnovabili. Spazio Orti e giardini. COMMERCIO EQUO e SOLIDALE
Empori e botteghe del mondo, produttori del Sud del mondo, associazioni di rappresentanza del commercio equo e solidale. COSMESI NATURALE (novità 2012)
Prodotti per la bellezza, la cura del corpo e l'igiene personale. CRITICAL FASHION
"Consumare moda critica" significa dedicare attenzione non solo allo stile e alle tendenze, ma anche e soprattutto alle caratteristiche etiche dei capi che si indossano; il vestire acquista sempre più un valore simbolico, diventa il tramite per un messaggio relativo ai nostri valori, alla nostra identità, al nostro stile di vita. IL PIANETA DEI PICCOLI
Abbigliamento, arredamento, giochi, prodotti per l'igiene personale e per la cura del bambino. MANGIA COME PARLI
Aziende agricole (produttori e trasformatori) e distributori biologici e biodinamici; realtà che difendono la biodiversità; produttori locali a "Km 0"; associazioni e istituzioni impegnate in progetti di educazione all'alimentazione e in difesa della sovranità alimentare, consorzi di tutela dei prodotti tipici. MOBILITA' SOSTENIBILE
Associazioni, enti pubblici e imprese profit e non profit impegnate nella diffusione di strumenti di mobilità sostenibile: bicicletta, trasporto pubblico, car sharing, car pooling, apparecchi elettrici e a idrogeno. PACE E PARTECIPAZIONE
Associazioni locali e nazionali, distretti e reti, campagne, gruppi informali, gruppi d'acquisto, associazioni per la pace e la nonviolenza, Ong, volontariato, banche del tempo, comunità di vita, associazioni di tutela dei consumatori (Salone dei Consumatori), sindacati SERVIZI PER LA SOSTENIBILITA'
Servizi vantaggiosi e sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale. SPAZIO NARRATIVA
Siti, periodici, case editrici, case di produzione cinematografica e discografica, gruppi, associazioni, cooperative, imprese impegnate nella produzione e/o distribuzione di progetti e prodotti culturali.
Fonte /falacosagiusta.terre.it
Ultimo aggiornamento Domenica 04 Marzo 2012 17:57
La classifica delle città italiane per segnaletica, manutenzione stradale e multe.
Giovedì 16 Febbraio 2012 18:02
Questa classifica è frutto di un'indagine della Fondazione Luigi Guccione vede:
Milano come la città che impiega più risorse per migliorare la segnaletica stradale,
Trieste ha il primato per investimenti nella manutenzione stradale;
Venezia ha il record di controlli della polizia locale.
Per ciò che riguarda le multe:
A Roma spetta il primato del numero di multe (101 euro procapite),
segue Milano (100),
Bologna (97);
il numero di multe piu' basso è a Reggio C. (10), Messina (18), Trieste (24).
In media in cinque anni ogni cittadino ha pagato 74 euro l'anno per multe.
Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Febbraio 2012 18:04
Acqua e denaro: WORKSHOP INFORMATIVO STRUMENTI ECONOMICI PER UNA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE IDRICHE URBANE
Sabato 28 Gennaio 2012 10:16
L'acqua è un bene comune e il referendum di giugno 2011 ha espresso un chiaro vincolo circa la natura pubblica dei soggetti e delle aziende che, a vario titolo, sono chiamate ad occuparsi della sua gestione.
In Italia e soprattutto in Lombardia esiste una buona tradizione di gestione pubblica delle aziende acquedottistiche, e non mancano esempi di eccellenza anche per quanto riguarda l'efficienza gestionale in questo settore, che fino ad oggi ha saputo tenere il passo degli investimenti necessari ad assicurare un approvvigionamento di qualità per gli usi potabili, anche se i miglioramenti sono non solo possibili, ma necessari.
Le sfide invece sono tutte aperte per quanto riguarda il collettamento e la depurazione delle acque di scarico, in cui le incipienti sanzioni comunitarie sono solo un primo, doloroso segnale del forte 'spread' che separa gli investimenti idrici in Italia dagli standard che giustamente l'UE impone ai Paesi membri.
E spesso basta affacciarsi da un ponte per vedere con i propri occhi come questo ritardo si traduca in inquinamento dei corpi idrici, per non parlare delle minacce alle falde sotterranee.
Recuperare questo drammatico ritardo, che equivale ad un intero ventennio di mancati investimenti infrastrutturali, sarebbe certo una grande opportunità in un momento di crisi delle imprese, ma richiede risorse imponenti che allo stato attuale non sono realisticamente disponibili nei tradizionali canali di finanziamento pubblico.
Quali soluzioni esplorare per far partire da subito il grande cantiere dell'acqua pulita in Lombardia?
Il progetto LIFE "Wataclic - water against climate change", dopo essersi confrontato con le innovazioni tecnologiche sostanziali richieste per migliorare l'efficienza negli usi e nella distribuzione dell'acqua, ora affronta il nodo delle risorse economiche necessarie a far sì che queste innovazioni possano concretizzarsi, assicurando la gestione sostenibile di una risorsa scarsa e per questo da sempre e ovunque al centro di conflitti.