repni

Aggiungi a preferiti

 
 
 

auto ferma in riparazione

Top 100 Joomla

 

www.autoinformazioni.org
Gli articoli più letti

 

Sicurezza stradale

Parlare di sicurezza stradale vuol dire avere come obiettivo la riduzione del numero di morti e feriti come conseguenza degli incidenti della circolazione stradale. Vuol dire agire sui fattori che interaggiscono con la circolazione veicolare: auto e moto più sicure, segnali stradali visibili e ben posizionati, cartellonistica adeguata alla situazione di traffico, viabilità curata con segnalazione delle buche e delle situazioni di pericolo.

Vuol dire anche parlare di sicurezza alla collettività: negli asili, nelle scuole, nei consultori, negli ospedali, nei corsi di guida sicura, ai genitori, alle future mamma e papà, ai nonni ai bambini, ai giovani.
Vuol dire far nascere e crescere la cultura della sicurezza.

Gli incidenti stradali nascono con l'avvento degli stessi autoveicoli, ma è con il traffico e con l'aumento della velocità media che raggiungono il massimo della negatività. La velocità negli impatti determina la severità del danno, sia per gli occupanti del veicolo che per i pedoni, ed è proprio la città (dove la velocità bassa è apparentemente sicura) il luogo dove la sinistrosità miete i danni maggiori.


Il danno ed il costo sociale degli incidenti automobilistici, in termini di disabilità e malattie e cure successive è notevole, e se oggi fra le 10 cause di malattia e disabilità, gli incidenti occupano il 9 posto, una proiezione li vede salire, nel 2020 al terzo posto.

Il problema è fortunatamente sentito e molto si sta facendo. Molti Enti ed istituzioni sono attive nella prevenzione con campagne dirette a sensibilizzare sopratutto i giovani ed i neopatentati: dall'ONU alla'ACI alla Motorizzazione, ma anche la Polizia Stradale, le associazioni delle vittime della strada ecc. Le voci che invitano alla prudenza ed al rispetto delle norme del codice della strada crescono con metodi, video e messaggi di comunicazione diversi ma con un unico denominatore: la vita è troppo bella ed importante per distruggersela!

Oltre agli scritti, troverete una serie di Video sulla sicurezza stradale ( youtube ) di fonte soprattutto istituzionale che invitano a riflettere, alcuni in modo molto crudo, sui rischi che si corrono in auto.



Gomme termiche, sicurezza e risparmio in inverno. PDF Stampa E-mail
Venerdì 26 Ottobre 2012 16:39

Le gomme termiche e la sicurezza.

Freddo e neve, è il momento delle gomme termiche: le gomme termiche sono infatti la soluzione ideale per viaggiare in sicurezza nel periodo invernale.

Le gomme termiche, per via della particolare conformazione del battistrada, cominciano ad essere efficaci alle basse temperature.

Le gomme termiche sono più sicure non solo sulla neve e sul bagnato, ma anche in condizioni di traffico asciutto, proprio perchè la mescola speciale reagisce meglio al freddo.

Le gomme termiche inoltre sono comode in quanto si montano all'inizio della stagione invernale e si usano fino a primavera, senza aver bisogno di montare le catene (operazione difficoltosa quando si è sulla strada e nevica)

Le gomme termiche ed il risparmio di gestione.

Alternando le gomme termiche alle gomme estive si ottiene un sostanzioso risparmio di gestione in quanto, in pratica, se ne dimezza l'usura.

Il maggior costo per l'acquisto di un treno di gomme invernali, viene ampiamente ripagato dal notevole aumento dalla sicurezza di guida.

Test delle gomme termiche.

Approfondisci i test di guida con le gomme invernali.

Come scegliere ed acquistare le gomme termiche on line.

I consigli per gli acquisti on-line delle gomme termiche.



Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Ottobre 2012 16:57
 
Il Parlamento Europeo decide l'abbassamento della velocità in città da 50 km/h a 30 km/h PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Aprile 2012 09:28

E' stato approvato dal Parlamento Europeo un nuovo pacchetto di misure atte e migliorare la sicurezza stradale in tutti i Paesi dell’Unione: tra queste è stato confermato anche l’abbassamento del limite di velocità in città, dagli attuali 50 km/h ai 30 km/h.

Il provvedimento mira a ridurre il numero di vittime della strada e quello dei sinistri che incidono, tra l'altro, sui costi assicurativi.

L’abbassamento del limite di velocità potrebbe essere una soluzione efficace.

Il fattore velocità è deteminante, come può verificarsi da questi video, nella riduzione della incidentalità cittadina.



 
Etilometro obbligatorio su tutte le auto in Francia. PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Marzo 2012 09:46

Da primo luglio, in Francia, tutti gli automobilisti dovranno avere avere in auto il rilevatore di tasso alcolemico.

L'etilometro portatile serve per controllare se i valori alcolemici rientrano in quelli consentiti dalla legge.

Il provvedimento del governo Sarkozy impone misure ancora più restrittive: nella normativa sono inclusi tutti i mezzi, dagli autobus ai camion, tranne i ciclomotori.

L'obblogo di avere a bordo dell'auto un etilimetri non riguarda invece gli automobilisti stranieri che transitano in territorio francese.



Ultimo aggiornamento Martedì 27 Marzo 2012 13:58
 
Fondazione Ciao Vinny, cultura della Vita 2012: quest’anno su facebook PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Martedì 14 Febbraio 2012 14:50

Torna per il settimo anno consecutivo a Bari “la Cultura della Vita”.

Il progetto è voluto da Fondazione Ciao Vinny, Comune di Bari, Ufficio Sicurezza e Polizia Municipale ed ha lo scopo di  sensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale, ad amare la loro vita più di ogni altra cosa e soprattutto a non perderla al volante.

Riflessioni, testimonianze ma soprattutto uno scambio continuo di idee anche attraverso facebook.

Il progetto coinvolge tutte le scuole medie e superiori della città per un totale di 2mila alunni.

La tendenza degli incidenti stradali, sino a due anni fa,  registrava una diminuzione del 40%.

L’anno scorso invece è cominciata a risalire, segno evidente che bisogna credere nella cultura della vita e non smettere di trasmettere le esperienze di chi l'ha vissuto in prima persona.

Anche quest’anno l’impegno della Fondazione Ciao Vinny e del Comune di Bari permetterà di dar vita a nuove iniziative, tra cui l’istituzione (nella terza domenica di maggio) di una giornata barese dedicata alla sicurezza stradale.



Ultimo aggiornamento Martedì 14 Febbraio 2012 14:57
 
La FONDAZIONE ANIA, lancia allarme per gli incidenti stradali dei ciclisti PDF Stampa E-mail
Sabato 04 Febbraio 2012 12:29

«La sensibilizzazione sulla sicurezza stradale attraverso i media è fondamentale per ridurre il numero e la gravità degli incidenti. La campagna lanciata oggi dal Times per la tutela dei ciclisti in Gran Bretagna dovrebbe costituire un esempio per tutti su come istituzioni pubbliche, associazioni private e mondo dei media debbano lavorare in sinergia per combattere quella che è la più grande tragedia del nostro Paese, ovvero gli incidenti stradali».

Con queste parole il Segretario Generale della Fondazione ANIA, Umberto Guidoni, ha commentato la scelta del Times di avviare una massiccia campagna di informazione per la tutela dei ciclisti. Il quotidiano londinese ha aperto l’edizione cartacea con il titolo “Save our cyclists”, rilanciando l’iniziativa attraverso il sito internet.

«La tutela delle utenze deboli della strada – spiega Umberto Guidoni – è un problema comune in tutto il mondo. Ciclisti e pedoni sono le categorie che rischiano di più di essere investite. In 10 anni sulle strade britanniche sono morti 1.275 ciclisti e, dalle statistiche europee, risulta che nel solo 2010 si sono registrate 104 vittime in incidenti che hanno coinvolto biciclette. In Italia lo scenario è ancora più negativo: nel 2010 sono morti 263 ciclisti (6% del totale dei morti), 2.556 nel corso dell’ultimo decennio. Più del doppio di quelle registrate in Gran Bretagna. Questi dati dimostrano che nel nostro Paese si deve fare ancora molto in termini di prevenzione, ma anche di comunicazione e sensibilizzazione».

Oggi in Italia circolano oltre 11milioni di biciclette. A livello europeo, nel 2010, il nostro Paese si colloca al terzo posto per la mortalità stradale dei ciclisti, preceduto solo dalla Germania (462 morti) e dalla Polonia (280). Situazione migliore in Romania (182), Francia (147), Olanda (138) e Gran Bretagna (104). (Fonte: CARE).
Indispensabile, secondo il Segretario Generale della Fondazione ANIA, il rispetto delle regole della strada, supportato dal completamento dell’iter legislativo per l’introduzione del reato di omicidio stradale in quei casi in cui gli incidenti sono causati dalla guida in stato psicofisico molto alterato o da una velocità molto al di sopra dei limiti.

«La presa di posizione della  Fondazione ANIA e di altre istituzioni – conclude Umberto Guidoni –sulla necessità di configurare, in alcuni casi, l’omicidio stradale ha cominciato a dare i primi risultati. Ieri la prima Corte d’Assise e d’Appello di Milano ha condannato a 14 anni per omicidio volontario un uomo che nel 2008, guidando sotto l’effetto di droghe, aveva causato la morte di una giovane di 24 anni. Si tratta di una sentenza che ha ribaltato quella di primo grado con la quale il guidatore era stato condannato a 4 anni per omicidio colposo. Questo è solo il primo passo nella lotta all’incidentalità stradale. Possiamo vincere questa battaglia solo unendo le forze, facendo sistema e coinvolgendo i media affinché facciano da cassa di risonanza e portino il problema all’attenzione di tutti. Se un grande giornale come il Times ha assunto una presa di posizione come quella odierna, avviando una vera e propria battaglia civile per il rispetto delle regole della strada, sarebbe auspicabile che anche nel nostro Paese venisse avviata una campagna mediatica altrettanto forte».

(Fonte www.agenparl.it)



Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 12:33
 

Warning: Illegal string offset 'active' in /membri/autoinformazioni/auto/templates/rhuk_milkyway/html/pagination.php on line 90

Warning: Illegal string offset 'active' in /membri/autoinformazioni/auto/templates/rhuk_milkyway/html/pagination.php on line 96

Warning: Illegal string offset 'active' in /membri/autoinformazioni/auto/templates/rhuk_milkyway/html/pagination.php on line 90

Warning: Illegal string offset 'active' in /membri/autoinformazioni/auto/templates/rhuk_milkyway/html/pagination.php on line 96

Warning: Illegal string offset 'active' in /membri/autoinformazioni/auto/templates/rhuk_milkyway/html/pagination.php on line 90

Warning: Illegal string offset 'active' in /membri/autoinformazioni/auto/templates/rhuk_milkyway/html/pagination.php on line 96

Warning: Illegal string offset 'active' in /membri/autoinformazioni/auto/templates/rhuk_milkyway/html/pagination.php on line 90

Warning: Illegal string offset 'active' in /membri/autoinformazioni/auto/templates/rhuk_milkyway/html/pagination.php on line 96
«InizioPrec.1234SuccessivoFine»

Pagina 1 di 4
Copyright © 2017 Portale di AutoInformazioni. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.