repni

Aggiungi a preferiti

 
 
 

auto ferma in riparazione

Top 100 Joomla

 

www.autoinformazioni.org
Gli articoli più letti

 

Come si fa ?
Nuove regole per la radiazione dal PRA di un veicolo esportato. PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 14
ScarsoOttimo 
Giovedì 10 Luglio 2014 17:24
Dal 14 luglio 2014 per poter registrare la radiazione dal PRA per esportazione di un veicolo occorre che, lo stesso, sia stato già esportato all'estero.
Per poter registrare sul Pubblico Registro Automobilistico la radiazione del veicolo per esportazione all'estero occorre consegnare al PRA, alternativamente, uno dei seguenti documenti:
  • la fotocopia della nuova carta di circolazione rilasciata quando si prendono le targhe nello stato dove si è portato il veicolo;
  • l'attestazione della avvenuta reimmatricolazione all'estero dell'auto o moto;  
  • la documentazione comprovante l’avvenuto trasferimento del veicolo all’estero (documento di trasporto, bolla doganale ecc..).

Leggi tutto



 
Classe ambientale euro delle auto, normative CEE di riferimento PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 11
ScarsoOttimo 
Giovedì 01 Dicembre 2011 19:08

La classe euro di appartenenza di un veicolo è data dalla direttiva CEE.

Tale informazione è presente sulla propria carta di circolazione.

Su di essa infatti sono indicati gli estremi delle principali direttive rispettate dal motore della vettura.

Fra queste ci sono le direttive antinquinamento. Rilevanti per la determinazione della classe ambientale sia ai fini del bollo che degli ecoincentivi o di altre eventuali agevolazioni.

Quali sono le caratteristiche dei veicoli di categoria pre-Euro 1 (Euro 0), Euro 1, 2, 3 e 4 ?

  1. Euro 0: indica i veicoli "non catalizzati" a benzina e i veicoli "non ecodiesel".  I veicoli di questa categoria sono stati i primi ad essere colpiti da eventuali provvedimenti di limitazione al traffico.
  2. Euro 1: indica le autovetture conformi alla direttiva 91/441 o i "veicoli commerciali leggeri" conformi alla direttiva 93/59. Ha introdotto l’obbligo per la casa costruttrice di montare la marmitta catalitica e di usare l’alimentazione a iniezione. È entrata in vigore nel 1993.
  3. Euro 2: indica le autovetture conformi alla direttiva 94/12 o i "veicoli commerciali leggeri" conformi alla direttiva 96/69. Normativa che ha richiesto modifiche anche sui diesel, è in vigore dal 1996.
  4. Euro 3: indica i veicoli conformi alla direttiva 98/69. In vigore dal 2000, relativa all'ulteriore diminuzione delle emissioni, è obbligatoria per gli autoveicoli fabbricati dopo il 1 gennaio 2001. Alcune auto potrebbero essere state immatricolate nel 2001 ma fabbricate nel 2000 e quindi prive di EURO 3; alcune case costruttrici, invece, hanno anticipato l'obbligo per cui ci sono dei veicoli immatricolati prima del 2001 che rispettano l'EURO 3.
  5. Euro 4: indica i veicoli conformi con la direttiva 98/69B. È obbligatoria dal 1 gennaio 2006. Alcune case costruttrici hanno anticipato l'obbligo, per cui ci sono molti veicoli immatricolati prima del 2006 che rispettano l'EURO 4.

Per conoscere la categoria euro di appartenenza della macchina segui questo link

 

Le norme relative agli autoveicoli

Direttive comunitarie norma EURO 1
91/441 CEE
91/542 CEE punto 6.2.1.A
93/59 CEE

Direttive comunitarie norma EURO 2
91/542 CEE punto 6.2.1.B
94/12 CEE
96/1 CEE
96/44 CEE
96/69 CE
98/77 CE

Direttive comunitarie norma EURO 3
98/69 CE
98/77 CE rif. 98/69 CE
1999/96 CE
1999/102 CE rif. 98/69 CE
2001/1 CE rif. 98/69 CE
2001/27 CE
2001/100 CE A
2002/80 CE A
2003/76 CE A

Direttive comunitarie norma EURO 4
98/69 CE B
98/77 CE rif. 98/69 CE B
1999/96 CE B
1999/102 CE rif. 98/69 CE B
2001/1 CE rif. 98/69 CE B
2001/27 CE B
2001/100 CE B
2002/80 CE B
2003/76 CE B

Il veicolo rientra nella classe di omologazione EURO 4 solo se la Direttiva di riferimento è accompagnata dalla lettera B.

Dove guardare sul libretto dell'auto.
Sulla carta di circolazione di nuovo tipo l'indicazione delle direttive riguardanti le emissioni, è riportata alla lettera V.9 (riquadro 2) ed è spesso integrata con ulteriore specifica nel riquadro 3.

 

E quali sono le norme relative alle moto?

Categoria euro 1  (omologati dopo il 17/6/99)
Ciclomotori e motocicli: conforme alla direttiva 97/24 CE cap 5.

Categoria euro 2
Ciclomotori: conforme alla direttiva 97/24 CE cap. 5 fase II
Motocicli: direttiva 2002/51/CE fase A

Categoria euro 3
direttiva 2002/51/CE fase B

Dove guardare sul libretto della moto.
Sulla carta di circolazione di vecchio tipo l'indicazione si trova nel riquadro 2, mentre sulla carta di circolazione di nuovo tipo l'indicazione è riportata alla lettera V.9, con specificata la direttiva di riferimento nelle righe descrittive. 



Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Dicembre 2011 19:20
 
Presto potrebbero tornare gli incentivi per le auto a Gpl e metano. PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 9
ScarsoOttimo 
Giovedì 06 Ottobre 2011 11:12

Gli incentivi per auto Gpl e a metano potrebbero essere di nuovo disponibili.

Proprio in questi giorni i parlamentari stanno cercando il modo per finanziare gli incentivi alla mobilità sostenibile, alle auto a Gpl, metano ed elettriche. La situazione non è ancora del tutto chiara e proprio per questo motivo si accettano suggerimenti.

Un aiuto in tal senso potrebbe arrivare anche dal Ministero dell’Ambiente, dove vanno a finire i fondi legati al Protocollo di Kyoto. In Parlamento si discute sulla proposta, che è stata avanzata due anni fa, dagli Onorevoli Agostino Ghiglia (PDL) e Andrea Lulli (PD) per promuovere le auto a zero emissioni.

Nel frattempo si cerca di andare avanti e i fondi dovrebbero arrivare ed essere a disposizione nel 2012, così come per le auto a gas. Il 15 settembre la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge del Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Stefano Saglia (Pdl) per incentivare le auto a metano e semplificare l’utilizzo del Gpl, incrementando in questo modo la rete di distribuzione di entrambi i carburanti alternativi.

Il provvedimento è attualmente in esame a Senato e quando sarà legge dovrà essere seguito entro tre mesi da un decreto che ne definirà criteri e modalità di attuazione.

Un altro decreto dello Sviluppo economico definirà invece i principi per l’attuazione dei piani regionali di sviluppo della rete degli impianti di distribuzione del metano ed è prevista anche l’istituzione di un fondo per incentivarne la ricerca sull’utilizzo. Fondi dei quali in questo momento la provenienza è ancora incerta.

(www.allaguida.it)

----------------------------------------------------------------------



Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Ottobre 2011 11:14
 
Radiazione auto dal PRA per esportazione PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 9
ScarsoOttimo 
Lunedì 03 Ottobre 2011 14:21

Per radiare un veicolo dal PRA occorre consegnare i documenti dell'auto:

  • targhe
  • carta di circolazione
  • certificato di proprietà

Le nuove modifiche prevedono anche l'emissione automatica del tagliando di annullamento della Carta di Circolazione.

Il diritto Motorizzazione, è di € 9 + spese postali (attualmente € 1,80).

Questa procedura riguarda esclusivamente il caso delle esportazioni verso un Paese dell'Unione Europea.

Il possesso della Carta di Circolazione.

Non è possibile effettuare una radiazione per esportazione verso Paesi dell'Unione Europea quando no si dispone della Carta di Circolazione in quanto è stata smarrita o distrutta.

In questi casi occorre chiedere il duplicato della Carta di Circolazione presso gli uffici della Motorizzazione E' necessario sporgere denuncia alle Autorità di Polizia.

Dopo il rilascio del duplicato CdC sarà possibile effettuare la trascrizione della radiazione per esportazione.

-----------------------------------------------------------------------



Ultimo aggiornamento Martedì 14 Febbraio 2012 14:47
 
Cosa fare quando viene ritirata la patente. PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Sabato 24 Settembre 2011 13:33

Quali sono i casi in cui è previsto il ritiro della patente:

1) Guida con patente scaduta di validità (Violazione art.126 C.d.S.):

"Chiunque guidi con patente la cui validità sia scaduta è soggetto alla sanzione amministrativa accessoria del ritiro della patente. La patente scaduta viene inviata dall’organo di polizia alla  Prefettura UTG del luogo della commessa violazione e viene restituita dall’Ufficio Patenti della stessa dietro esibizione del certificato medico che conferma l’idoneità del soggetto a condurre veicoli." (art.126 CdS)

Come comportarsi ed a chi rivolgersi per la restituzione della patente.

La patente viene restituita al titolare della stessa, oppure a persona munita di delega in carta semplice sottoscritta dal titolare.

Il titolare deve recarsi in Prefettura UTG ed esibire la certificazione medica attestante l’idoneità alla guida.

In attesa che riceva, presso la propria abitazione, l'adesivo di rinnovo inviato dal Ministero dei Trasporti, il titolare può intanto guidare con la patente restituitagli, accompagnata dal certificato medico attestante l’idoneità.

2) Guida con patente estera da parte di conducenti che risiedono in Italia da oltre un anno (Violazione art.136 C.d.S.)

I titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato estero (extracomunitario) non possono circolare oltre un anno dall’acquisizione della residenza in Italia. In questo caso la patente di guida, rilasciata dallo stato estero extracomunitario, viene ritirata.

I titolari devono chiedere pertanto la conversione della patente che consiste nel rilascio di una nuova patente italiana corrispondente a quella estera.

Come comportarsi ed a chi rivolgersi per la restituzione della patente.

La patente ritirata non verrà restituita al suo titolare, ma, se convertibile, verrà inviata all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile per la sua conversione in una patente italiana.

----------------------------------------------------



Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Gennaio 2012 13:43
 
Pagina 1 di 2
Copyright © 2017 Portale di AutoInformazioni. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.